Gino Paradisi


Vai ai contenuti

Recenzione del Prof. Michele Rosa

Recenzioni

GINO PARADISI

Espone presso la Galleria "Il CAPRICORNO ARTE" a Sora.
Pittore dalla pennellata gioiosa; in stretta relazione con il gruppo di pittori alla Galleria Capricorno. Tuttavia non è soltanto una delle figure centrali di quel gruppo, ma fa parte dello sviluppo artistico della Ciociaria intera. In questa "PERSONALE" presenta opere tratte dalla sua ultima produzione.
Già nel 1991 scrivemmo che la comunicazione gli fa superare la mancanza di mediazione tecnica sul quadro, ma riesce a trattare con purezza le contraddizioni della realtà contemporanea.
Per capire il suo cammino artistico scopriamo le sue peculiarità e le caratteristiche delle sue opere. E' necessario prima occuparsi della vita del pittore riscoprire il suo pensiero e i suoi sentimenti, riuscire a vedere insieme a lui il suo mondo, Paradisi ci presenta una nuova tagliente luminosità di colori, ma ci fa intravedere anche una meta ancora più ambita, il miracolo del colore in sé: per lui i colori sono esseri animati.
Ha combattuto molte difficoltà' nei trascorsi per ottenere una capacità intuitiva e tutto ciò che egli dipinge è ricerca e formazione per conoscere fino in fondo ogni cosa. Vive una continua e severa critica delle sue realizzazioni e riesce continuamente a perfezionarsi.
La sua psicologia è penetrante e saggia anche quando tratta la natura umana che non è trascendente. Ma la capacità artistica è forse troppo legata alla vita e alle sue descrizioni sociali. Vede pittoricamente l'oggi cosi com'è, infatti i suoi sentimenti sono elementari e profondi. Vive momenti alterni di alti e di bassi; quell'umore che fa parte del patrimonio di esperienze che ogni artista deve provare.
Gino Paradisi è uno dei pittori di Sora, nella pace di questi luoghi è riuscito a tradurre i suoi pensieri in superfici e tonalità di colori. Al centro del suo lavoro vi è la riflessione sulla spiritualità dell'arte, lo sforzo di raggiungere una verità interiore. E' un pittore che crea disinteressatamente e con passione, passando per l'asprezza 1'incomunicabilità ed il silenzio. Finalmente è arrivato a quel recinto magico, idealmente senza steccati, nel quale possiamo muoverci e ritrovare la coscienza di essere umani, per creare un destino comune. La sua forza creativa di grande slancio esce dalla contemplazione interiore per gettare uno sguardo sul mondo esterno.

Prof. Michele Rosa

Home Page | Pinacoteca | Poesie | Galleria | Recenzioni | Libro degli ospiti | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu